Protezione Solare: le regole d'oro per un'estate al sole



Un prodotto a cui non dovremmo proprio rinunciare?
La protezione solare.
Spesso la evitiamo come fosse un ostacolo all'abbronzatura, ma in verità preserva la salute della nostra pelle facendo in modo che sia meno esposta a scottature e danni più gravi. E comunque ci coloreremo lo stesso.
L'ideale sarebbe proteggerci sempre: al mare, in montagna, in città e mentre facciamo sport all'aria aperta.

Tra opinioni poco fondate e ondate di marketing, abbiamo trovato difficile capire il mondo dei solari e così abbiamo preparato questo approfondimento, basandoci su letture e ascolti di esperti.
I dubbi più frequenti riguardano la scelta tra filtri chimici e filtri fisici, filtri eco-friendly e quantità da usarne.
Per cominciare, non esistono filtri buoni o cattivi in base ai quali scegliere il prodotto, ma dovremmo basarci su questi criteri: quantità di crema applicata; riapplicazioni, SPF.

⚖  QUANTA CREMA DOBBIAMO METTERE? 
Anche a te avanzano i flaconi di crema dall’anno prima?
Probabilmente l’abbiamo applicata male.
Pensa che la dose consigliata dai test che si fanno per determinare l’SPF, è di 30ml per una persona alta 1,60 m che pesa circa 60 kg*.
Dunque una confezione di crema da 150ml dovrebbe bastare per circa 5 applicazioni. Solo 5.
La quantità di crema da usare dipende poi anche da altri fattori: quante ore stiamo al sole? Quanti bagni facciamo? Quanto sudiamo?
La protezione migliore si ha applicando la crema mezz’oretta prima dell’esposizione al sole.
Il nostro consiglio per usare correttamente i solari? Scegliere quello che ci piace di più a livello sensoriale perché se ci piace, lo riapplichiamo. E se lo riapplichiamo siamo più protetti.

* I test consigliano 2mg/cm2 di pelle. 

☀️ SPF (Sun Protection Factor) 
I raggi si dividono tra UVA e UVB: gli UVA (A di Age) sono la maggior parte dei raggi e vanno più in profondità, creando i danni maggiori; mentre gli UVB (B di Bruciatura) vengono bloccati dallo strato di ozono, sono pochi e si fermano negli stati superficiali della pelle.
L’SPF si riferisce alla protezione dai soli raggi UVB e indica la quantità di radiazioni fermata dal filtro*.
Quando un solare riporta, oltre all’indicatore SPF, la scritta UVA cerchiata, significa che contiene un filtro anti-UVA pari a 1/3 del fattore di protezione solare SPF. 
Per definirsi protezione solare, un prodotto deve riportare sia il fattore SPF sia il bollino UVA.

*Per esempio un SPF30 farà passare 1/30 delle radizioni UVB e dunque blocca il 97% dei raggi UVB.

🤔  FILTRI FISICI o FILTRI CHIMICI? 
Questa distinzione molto in voga negli ultimi anni, non è corretta. Infatti tutti sono filtri chimici e andrebbero distinti in:
FILTRI chimici INORGANICI, sarebbero i filtri detti fisici (biossido ti titanio e ossido di zinco);
FILTRI chimici ORGANICI, sarebbero i filtri detti chimici (tutti gli altri perché contengono gli atomi di carbonio).
La differenza è che agiscono facendo rimbalzare i raggi ultravioletti (filtri inorganici) oppure assorbendoli e trasformandoli in qualcosa di meno dannoso (filtri organici).

🐟  FILTRI SOLARI E AMBIENTE 
I filtri organici sono dannosi per i coralli e portano al loro sbiancamento.
I filtri inorganici sono dannosi per i pesci e provocano allo stesso modo lo sbiancamento dei coralli.
Dunque non esistono solari «amici dell’ambiente», ma esistono comportamenti più o meno responsabili.
Per esempio, farci una doccia (quella della spiaggia, solo acqua) prima di buttarci in mare, oppure non spalmarci troppo prodotto appena prima entrare in acqua, aiuterà a disperdere meno prodotto: pesci e coralli ringrazieranno.

⛱️  CI SONO DIFFERENZE TRA I SOLARI VISO e I SOLARI CORPO? 
Formulazione e spalmabilità possono fare la differenza tra un solare per il viso e un solare per il corpo, o tra un solare e l’altro.
I solari viso e corpo si differenziano soprattutto per la texture - più leggera per il viso - e per il profumo - più intenso per il corpo.

👩🏼  SPF e CAPELLI? 
I capelli sono fibre, e quindi non sono vivi. Un prodotto con SPF per capelli non ha quindi lo stesso significato di un prodotto con SPF per la pelle proprio perché i capelli non subiscono gli stessi danni che può subire la pelle esponendosi al sole.
I capelli ci sono anche per proteggere la cute.
Certo anche loro si stressano con il calore, il sole, la salsedine, con elastici troppo stretti e spazzolate vigorose…quindi, se quel prodotto con SPF per capelli ci piace, usiamolo. Consapevoli che lo facciamo per mantenere i capelli morbidi. 

Quest’anno userai la protezione solare, vero? 😎